giovedì, 26 novembre 2009, 14:23
Uno in più

Una persona in più sulla mia lista nera. Nell'ufficio postale dove vado sempre per lavoro ci sono degli impiegati cortesi, veloci e simpatici. Meno che una, spesso sgarbata.
Già una volte mi prese a insulti: i numeretti erano bloccati, quindi eravamo in fila. Il suo sportello si era liberato, era il mio turno e mi sono avvicinata e quella "Come si permette lei? Le ho per caso detto di avvicinarsi?" testuali parole. Io, basita, ho fatto un passo indietro senza riuscire a rispondere.
Oggi stavo fronteggiando un delicato problema Inps che  non riuscivo a risolvere - e non sono riuscita tutt'ora a risolvere, causa burocratizzazione eccessiva delle pratiche online - e il capo mi ha chiamata riguardo quella situazione mentre ero in coda alla posta per l'ufficio.
C'è da dire che il capo, quando chiama, è una piattola: lo fa di continuo, per le cose più disparate e non ti molla, vorrebbe che tu facessi tutto, nello stesso momento e senza incontrare problemi.
Rispondo, cerco di spicciarmi ma lei mi trattiene, arriva il mio turno, mi avvicino e l'impiegata mi allontana e inizia  a dire con tono aggressivo che potrei essere una rapinatrice che sta contattando la sua complice.
Sì, complice che abita giusto nel palazzo nobiliare là dietro e quindi ha un gran bisogno di rapinare la posta. Mi scuso, spiego che era una chiamata di lavoro imprevista - intanto il capo continua a parlare anche se tengo il pericoloso piede di porco lontano dall'orecchio - arrivata a me, non ho chiamato io né avrei mai chiamato in ufficio postale (in coda leggo) e quella continua dicendo che devo andarmene e io m'incazzo. Perché lei era, semplicemente, molto nervosa e si stava sfogando con me, cosa che fa abbastanza spesso.
Per altro in quella filiale mi conoscono tutti, sanno che lavoro faccio e con chi: che non sono una rapinatrice, e anzi, a volte loro stessi mi dicono di chiamare il capo se nelle pratiche che porto manca qualcosa o c'è qualche elemento dubbio..
Se mi avesse parlato in altro tono avrei, semplicemente, fatto presente in modo più incisivo al capo che non potevo starla ad ascoltare, avrei svolto la pratica e sarebbe finita lì. Invece l'impiegata mi ha travolta con insulti, non mi ha lasciato il tempo di nulla, il capo non capiva e continuava a blaterare e io non sono riuscita ad essere superiore ma non sono nemmeno stata in grado di essere dura come si sarebbe meritata.
Perché la cosa assurda è che questa scena l'ha fatta a me, segretaria di 31 anni che ne dimostra 21, in jeans e giacca a vento. Non certo alla signora lampadata e e ingoiellata alle mie spalle che è stata un quarto d'ora a parlare al telefono delle sue vacanze a Miami. O al manager con le scarpe lucide e il casco sotto il braccio.
Insomma, se avessi indossato un tallieur la chiamata di lavoro imprevista durante la coda in posta sarebbe stata lecita.
Jeans, giacca a vento e pelle chiara fa troppo ragazzina dell'est europeo.
Se un giorno la ruota delle fortuna girerà per il verso giusto mi comprerò una tenuta da donna in carriera e andrò a renderle pan per focaccia in ufficio simulando una chiamata alla Banda Bassotti. Vediamo se osa darmi della rapinatrice. Io scommetto di no. Certi toni con chi è elegante non li usano mai.

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martedì, 24 novembre 2009, 22:21
Quando ne vale la pena

Non sono fatta per la vita della metropoli: ho bisogno di spazi e di verde.
Ma ne vale la pena quando, una sera, abbracci e baci il tuo scrittore preferito.
Quando, dopo, vai a festeggiare con cibo greco.
E poi, rilassata, a un'orario quasi senza traffico, pensi che il Tevere ha lo stesso suono da migliaia di anni.
Pazienza se tra otto ore e mezza sarò di nuovo a due passi da lì, in ufficio: il caffè esiste per queste occasioni.

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mercoledì, 18 novembre 2009, 12:59
Finalmente è finito il vergognoso circo della Fao. Che rabbia. Avrei voluto scrivere in cielo "vergogna!". Anzi "VERGOGNA!"
In ufficio ho avuto di nuovo la conferma di come io sia un'anomalia: faccio la segretaria, non sono brava con i numeri ma so fare mille altre cose. Oggi ho sistemato un problema informatico mentre tutti si tiravano indietro come se mangiasse: parlo di dott. ing. arch. illustriss.  rag. e di segretarie "bravissime" e "perfette" e di persone che sono state notoriamente spinte con la motivazione che guadagnavano troppo poco (per ave rpreso la laurea (ovviamente su di me non vale). Mi sono sentita un genio e un pirla. E, come mi ha detto un amico, "un talento impolverato". Sarà... a volte credo che dovrei chiudere testa ed energie nel cassetto per vivere bene in Italia. Finisco di mangiare, mi spazzolo la polvere di dosso e torno a lavorare.

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lunedì, 16 novembre 2009, 15:56
L'unica risorsa infinita

Gli aerei militari e gli elicotteri sfrecciano in cielo, il traffico di Roma invece è paralizzato ben oltre la "zona rossa" intorno alla FAO, sede del classico vertice in cui, al ristorante immagino, si parla della fame nel mondo.
Poliziotti seccati fermano macchine e mezzi pubblici per lasciar passare cortei di auto blu (e per ogni poliziotto seccato che bestemmia tra i denti contro i palazzi del potere, c'è un ladro che sta godendo come un riccio e poi si grida: "sicurezza! Sicurezza!") e io mi chiedo: il costo di questa plateale macchina, di questi jet che bucano il cielo, degli elicotteri, delle scorte e immagino dei pranzi di gala, degli alberghi di lusso... con che faccia spenderli, parlando della fame nel mondo? E' vero, non basterebbe certo organizzare diversamente un solo vertice a cambiare la realtà.
E, diciamocelo, comunque  non fa comodo cambiarla: un bacino di disperati è una fucina incessante di carne umana da far sfruttare ai grandi ricchi della terra - quanto varrebbe la firma di uno stilista se gli occhiali non fossero prodotti a pochi centesimi dai bambini asiatici? - dai capi religiosi - che continuano a non rendersi conto che, anche distribuendo le risorse equamente, queste non sono infinite e che la terra è un'isola nello spazio: le nascite vanno controllate. -Magli infelici sperano di avere la felicità nel mondo di cui i preti hanno le chiavi - dai capi militari e dai fabbricanti di armi - abbiamo visto abbondanti esempi in questi anni.
Se l'ipocrisia fosse pane, allora sì che le risorse del pianeta sarebbero infinite.      

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venerdì, 13 novembre 2009, 13:46
Outing trash

Guidando la macchina nel traffico di Roma - sembra un videogioco, a volte, tra salite, discese, curve strette e moto pazze - ascoltavo la radio e mi sono ricordata il momento in cui, da piccola, decisi che sarei diventata capellona, che i miei capelli dovevano essree lunghi. La canzone passata dalla radio era Felicità.
Ho detto fin troppo.
E, visto che arrivo ora a fare pranzo, direi che "un bichciere di vino con un panino" basta a rendere felice pure me.

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domenica, 08 novembre 2009, 07:16
genio a piede libero

Anche la situazione più normale del mondo diventa un'emergenza se gestita da cretini.
Amministratrice: "Pronto, buongiorno... mi scusi.. ero in ufficio e improvvisamente mi sono sentita spossata... sono uscita e ho mandato a casa i miei dipendenti. Ora ho 39° di febbre e sono dolorante, mal di gola e tosse. Sono preoccupata perché ho due bambini piccoli in casa. Potrebbe trattarsi di influenza A? Come posso saperlo?"
Asl: "Se dovesse aggravarsi o essere ricoverata o in caso di esito infausto le faranno il tampone" Giuro, sembra uscita da un film comico ma è vera... 'sta povera tipa che cerca di avere informazioni scientifiche e concrete e questi che, tipo Aldo e la gazzella(*), le fanno presente che nel caso muoia accerteranno le cause del decesso!

* "In Africa.... tutte le mattine... quando sorge il sole, una gazzella... muore!  Si sveglia già morta, perché si vede che non stava molto bene il giorno prima e allora... comunque, sempre in Africa, tutte le mattine, quando sorge il sole, un leone appena si sveglia comincia a correre... per evitare di fare la fine della gazzella che è morta il giorno prima. E poi, correndo, vede che c'è la gazzella morta il giorno prima lì e dice... "Che cosa corro a fare? Mi fermo e gli do due mozzicate". Comunque, dove voglio arrivare? Non è importante che tu sia un crotalo... o... un pavone. L'importante è che se muori, me lo dici prima."

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venerdì, 06 novembre 2009, 07:30
Angeli custodi

Questa notte nel corso di un'allucinazione nonna s'era alzata dal letto e stava scappando per i campi, nonostante la pioggia. L'hanno fermata i cani. Toglieremo la maniglia.
Per il momento fa queste cose solo di notte ma presumibilmente inizierà a farle anche di giorno a breve. E allora, come farà mia mamma senza qualcuno che l'aiuti a vigilare su nonna ogni minuto? Basta il tempo di andare in bagno, il tempo di girare il sugo o addormentarsi un istante perché nonna metta in pericolo la propria incolumità. Lo Stato è totalmente assente. In Emilia esistono i centri diurini per i malati di Alzheimer, nel Lazio mia madre dovrà andare ad elemosinare in parrocchia il nome di una donna disposta a vegliare su nonna qualche ora al giorno, mentre lei fa la spesa, pulisce o prende un po' di fiato in giardino. Sempre che in parrocchia le rispondano, perché lei non frequenta la chiesa da anni e meno male che non mi sono sbattezzata altrimenti sicuramente mamma sarebbe trattata male. Se resto negli elenchi dei battezzati pur essendo atea da anni è solo per quel motivo: so come funzionano i piccoli paesi del centro sud, se ti metti contro il potere qualcuno paga per te. Purtroppo è l'unico centro di provincia che, informalmente, smista nomi e disponibilità di donne disposte a dare un aiuto a ore.
Intanto sui miei vegliano i cani ed è, davvero, una vergogna che questo animale così nobile e devoto sia usato come termine di paragone nelle bestemmie. Quello sì.
Grazie Amoroni Miei. Oggi vi spetta un regalo fantastico: un giaccone macchiato e un cappotto infeltrito tutti per voi, odorosi di me, caldi e soffici, da tenere nella vostra cuccia. E penso che due fette di prosciutto non vi faranno schifo...

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mercoledì, 04 novembre 2009, 12:38
di nuovo?

La settimana scorsa la metropolitana è stata bloccata da un suicidio: un ragazzo di 25 anni, per altro.
Ora, di nuovo.
http://roma.repubblica.it/dettaglio/suicio-nella-metro-sospesa-la-linea-b/1769052
Siamo proprio il paese più felice e ricco d'Europa, nonché viviamo nel migliore dei mondi possibile... Amarezza.

[ayladelclan | # | commenti (2) | vita di città]

 

venerdì, 30 ottobre 2009, 12:20
Questa notte ho fatto un sogno bello e strano.
Mandavo un curriculum per puro caso a una grossa società che non credo esista. Nel mio sogno e aveva sede in un bel palazzo di Via del Corso. Lo spedivo senza contarci, sicura che una trentenne senza spinta non va da nessuna parte.
Incredibilmente mi chiamavano per assumermi, io andavo lì e dicevo, stupita "Allora potrò andare in vacanza a New York!"
Il direttore mi diceva "Sì, ma in Agosto non avrai ancora maturato 30 giorni di ferie iniziando adesso"
Io rispondevo sognante "Posso andarci  Settembre, a Ottobre... e comunque non ne prendo mai un mese... mi basta una settimana..."
Con immensi occhi vuoti e curiosi mi guardavano due ex compagne di scuole e compaesane: io e loro abbiamo studiato spesso insieme, erano in gamba, preparate ma non è stato per quello che pur laureandosi dopo di me avevano il posto fisso quando io facevo le pulizie in nero. Più di me avevano l'appoggio del partito che, in quel periodo, nella provincia andava per la maggiore. Io le salutavo raggiante e loro mi guardavano assenti, avevano i capelli dello stesso colore, un castano vivace che nessuna delle due ha.
Sono uscita di casa leggera, anche se so che è solo un sogno e che, paradossalmente, il problema è proprio quello.

[ayladelclan | # | commenti (3) | sogni, vita di città]

 

giovedì, 29 ottobre 2009, 15:52
Legittima difesa

Mi vergogno di me ma quando in due giorni ti trovi la bellezza di un'ottantina di mosche in 43 mq, qualcosa bisogna pur fare per toglierle dalle scatole...
In realtà non capisco come entrino, visto che tengo le finestre chiuse. Mi inizia a venire il dubbio che si nascondano nei condizionatori lasciati dal precedente proprietario, che non ho mai usato - detesto i condizionatori, li trovo sporchissimi e fastidiosi - e che mancano di manutenzione al punto di avere la tubatura non sigillata negli snodi.
Al piano di sotto c'è una signora adorabile, una gattara dal cuore d'oro, una delle poche persone gentili del palazzo. Peccato che sia anche una di quelle gattare che creano disagio tra gli amanti degli animali, visto che tra lei e la pulizia passa parecchia strada. Avevo una ex vicina, in paese, anche lei con una decina di gatti e un cane, che in estate e inverno andava di pompa e candeggina sui vialetti del giardino. Sono di due specie diverse...
Dal piano di sotto mosche ne salgono - visibili a occhio - l'appartamento di fianco è vuoto da Giugno quindi se c'è qualcosa che gusta mucho alle mosche nessuno la toglie. E io mi sono trovata con sciami di coinquiline e le gatte che, ormai annoiate, se ne disinteressano rinnegando la loro natura di cacciatrici...
Qualcuno conosce un modo cruelty free e realmente funzionante per liberarmi da questa piaga d'Egitto?
Perché, vi giuro, sono due giorni che iniziamo a cacciarle la mattina. Sembra ne rimangano solo un paio e poi alzi gli occhi e verso quest'ora le vedi apparire...quatte quatte, sul soffitto, strisciano piano...tre...dieci... quindici...

[ayladelclan | # | commenti (9) | vita di città]

 

Me

Traducendo il mio nickname sono una cavernicola volenterosa, schietta, infaticabile e informatizzata. Con tutto ciò che ne consegue.

Amo

Mare, animali, i colori, la natura, correre. La liberta', l'indipendenza di vita e di pensiero.

Odio

L'ipocrisia, l'arroganza, l'inquinamento, il dogmatismo, il culto dell'apparenza, il finto perbenismo. Odio chi maltratta il piu' debole, chiunque sia il piu' debole.

Musica

Metallica, Queen, Elvis, Springsteen, Phantom of the Opera che so religiosamente a memoria, Battisti, De André, Guccini, le vecchie sigle dei cartoni animati.

Libri

Guerra e pace, Memorie di Adriano, Il dottor Zivago, Odissea, Due di due, Il libro dell'Es, Nei pleniluni sereni, Il porto dei sogni incrociati.

Film

V for Vendetta, The Gladiator, Forrest Gump, Finding Neverland, 300 e così via. Sono una bimba, che pretendete?

Link

An cat dubh
BBC:learning english
BeeOnd
Ceinwyn
E i gatti guardano
Emergenza Animali
Focus
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